Tutta la vita che vuoi - Recensione di Giorgia Wasp


Tutta la vita che vuoi – Enrico Galiano
Recensione di Giorgia Wasp



Titolo: Tutta la vita che vuoi
Autore: Enrico Galiano
Genere: romanzo
Editore:  Garzanti
Pagine: 414
Isbn: 9788811672326


Se non hai mai vissuto, mai davvero, il primo giorno in cui sei vivo non dura solo un giorno.

Giorgio De Santis, ha appena perso il fratello in un incidente stradale ma ciò che prova va oltre il dolore, sa di aver perduto una parte di se stesso, il suo scudo contro il mondo. Sa che ciò che lo circonda è completamente sbagliato e l’unica cosa che vorrebbe nuovamente sentire è una singola frase “ Buona bro”.

Per essere più precisi, la domanda che si fa Giorgio è come mai manchi un’ora al funerale di suo fratello Luca, e a lui non sia ancora uscita una lacrima.

Ha bisogno del suo migliore amico in questo triste momento ma Filippo Maria Tobin per la prima volta ha avuto il coraggio di non essere trasparente. Dopo essere riuscito a dire al peggior professore della storia tutto ciò che provava, viene mandato dal preside ma durante la ramanzina riesce a scappare dalla scuola e raggiungere il suo migliore amico al funerale del fratello.

La sua intera infanzia era passata sotto un autentico diluvio di scherzi, lanci di cartacce e post-it appiccicati dietro la schiena.
Destino infame. Del resto, se il punto di partenza è un nome scelto per metà da un infermiere sconosciuto e per metà da un numero di «Focus», non puoi aspettarti molto.

I due amici, in preda all’adrenalina e alla confusione, decidono di rubare la macchina del padre di Giorgio, il famoso avvocato De Santis, e girare per la città senza una meta, fin quanto non arrivano al centro commerciale dove tra capo e collo gli piomba addosso Claudia Bolla.

Ecco perché Clo adesso entra nel centro commerciale e , dopo aver strappato un foglietto dalla sua agendina nello zaino e averci scritto qualcosa sopra, pensa: “E adesso, per festeggiare, frego qualcosa!”.

Claudia Bolla, che odia il suo nome e vuole essere chiamata da tutti Clo, sta scappando dal centro commerciale dopo aver rubato un cellulare e la pistola d’ordinanza della guardia giurata. Per puro caso vede una macchina con il motore acceso con dentro due suoi compagni di scuola.
Inizia così l’avventura dei tre ragazzi, tra furti, rapine e sfide da vincere, troveranno il loro posto nel mondo. Ognuno a modo suo riuscirà a capire cosa o chi vuole essere veramente.

Quando la professoressa di italiano lo aveva spiegato, Clo aveva subito pensato: «Ecco cosa sono io. Un ossimoro. Questa sono».
Clo è un ossimoro perché è penna e petrolio. È un ossimoro perché è un sole scuro. Un casino assordante dietro uno sguardo muto.

Un romanzo emozionante, Galiano utilizza un linguaggio colloquiale che permette al lettore di entrare direttamente nel mondo dei ragazzi, che a volte per gli adulti risulta incomprensibile. Attua una descrizione a 360 gradi dei personaggi, permettendo di analizzarne ogni sfumatura.
Anche la confusione dei discorsi permette al lettore di capire appieno ciò che caratterizza gli adolescenti, questa confusione interiore che contraddistingue il loro mondo.
I personaggi principali riescono a coinvolgere il lettore, tanto da sembrare di essere un ulteriore passeggero in quella macchina che li condurrà verso il loro destino.
Giorgio un ragazzo ben educato ma che non è mai stato all’altezza di suo fratello, che vive nella costante certezza di non essere abbastanza per la sua famiglia e di non avere l’approvazione del padre.

Lui lo sa che poi oltre la parentesi c’è il mondo, e che il mondo presto ricomincerà a farsi sentire, a fargli domande, a voler sapere. ma ora si vuole godere la gioia di non dover per forza decidere chi essere. Cosa essere.

Filippo Maria, un ragazzo emarginato che ha vissuto sempre in punta di piedi, con la consapevolezza di essere stato abbandonato dalla madre quando era ancora in fasce. Ciò che lo rende simpatico al lettore è sicuramente il disturbo al linguaggio che lo porta ad inventare nuove parole.

Esiste, certo che esiste una cosa come l’angascia, così come esistono tutte quelle parole che Filippo Maria inventa sbagliando ogni tanto, ogni volta stupendosi che gli altri non le capiscano al volo.

Ed infine c’è Clo.

Clo è stata un temporale. Il temporale che il suo deserto aspettava.

Clo è sicuramente il mio personaggio preferito, una ragazza forte che ha dovuto subire molto dalla vita, ma che non si è arresa, anzi cerca in ogni modo un riscatto. E’ una ragazza con un grande mondo interiore, infatti sarà lei a condurre le danze, ed a permettere a tutti e tre di ottenere l’agognato riscatto dalla vita.

«ma co-cos’è che scrivi, ogni ta-tanto?. O-ogni tanto prendi quell’agendina rossa, ciscrivi so-sopra qualcosa e poi butti tutto dentro lo zaino.»
«E’ solo un modo di far smettere di piovere.
Sono i 215 motivi per cui vale la pena vivere.
Poi, in quei momenti in cui proprio non gira, e tutto mi sembra spento, prendo il mio zainetto, lo rovescio sul letto e mi metto a leggerli tutti.»

Per non parlare dei personaggi secondari, anche loro durante la vicenda maturano ed evolvono, Galiano riesce a mettere in evidenza diverse sfumature della loro personalità che permettono al lettore di entrare in sintonia con loro.
Un libro assolutamente da non perdere, Galiano riesce ogni volta a stupirmi con i suoi romanzi.




Consigli nuove uscite dal 30 al 06 Aprile - di Mysticmoon


Consigli nuove uscite
Dal 30 al 06 Aprile
Di Mysticmoon


Iniziamo la carrellata di titoli della settimana con un thriller dalle premesse adrenaliniche in uscita per Newton Compton il 3 maggio, lo stesso giorno in cui verrà pubblicato anche in lingua originale. Il titolo in questione è The Tattoo Thief, ossia Il tatuatore, opera prima di Alison Belsham. L’ispettore Francis Sullivan della polizia di Brighton è stato appena promosso ed il primo caso importante di cui deve occuparsi è quello dell’omicidio di un uomo trovato scuoiato da Marni Mullins, una tatuatrice. Il destino sembra giocare uno strano scherzo all’ispettore quando dai risultati della scientifica si scopre che all’uomo sono stati asportati lembi di pelle quando era ancora in vita e che questi probabilmente erano tatuati. Deciso ad evitare che vi siano altre vittime, Francis chiede aiuto proprio a Marni, che essendo del mestiere potrebbe aiutarlo a trovare una pista, ignorando che la donna abbia i suoi buoni motivi per non fare affidamento sulle forze dell’ordine, una diffidenza che potrebbe essere letale. Questo romanzo presenta tutte le caratteristiche per offrire al lettore qualche ora di alta tensione; per gli amanti del genere sarebbe un peccato lasciarselo scappare.
Il tatuatore
Alison Belsham
384 pagine
Newton Compton
03/05/2018

A molti il nome di Osamu Tezuka potrà dire poco o nulla, ma per gli amanti di manga e anime (i cartoni animati giapponesi) questo è il nome di uno dei maggiori artisti nel campo del fumetto giapponese. La nuova isola del tesoro, edito nel 1947, è l’albo che segna il vero e proprio esordio dell’autore, che all’epoca dei fatti era uno studente iscrittosi da poco alla facoltà di medicina di Osaka che guadagnava qualcosa pubblicando i suoi disegni sui giornali, ma a causa di tagli e rimaneggiamenti in fase di pubblicazione non fu un esordio felice e negli anni’70, quando in occasione della pubblicazione della collana delle sue opere si rese conto che questo libro non poteva mancare ma di non avere più le tavole originali, decise di usare l’edizione pubblicata come traccia per ricreare quella sua opera. La Rizzoli Lizard porta in Italia proprio quella versione del suo esordio, arricchendolo con pagine del diario di Tezuka nel periodo in cui lavorò alla prima versione e con una prefazione in cui narra le vicissitudini di quest’opera. Questo è un libro che non può assolutamente mancare nella libreria di qualsiasi appassionato.
La nuova isola del tesoro
Osamu Tezuka
200 pagine
Rizzoli Lizard
30/04/2018

Il 30 aprile uscirà per Einaudi L’animale femmina di di Emanuela Canepa, un libro molto atteso in quanto vincitore all’unanimità del premio Calvino 2017. Il romanzo parla di Rosita, una ragazza che per riuscire a realizzarsi e sottrarsi alle asfissianti attenzioni della madre fugge dal suo paesino per andare a studiare a Padova, dove sette anni dopo non è ancora riuscita a concludere molto: per mantenersi lavora in un supermercato, impiego che purtroppo le rende difficoltoso portare avanti gli studi, e dal punto di vista sentimentale si accontenta degli sporadici incontri con un uomo sposato. Le cose cambiano quando, la vigilia di Natale, conosce Ludovico Lepore, avvocato attempato che sembra prendere a cuore la sua situazione, tanto da assumerla come segretaria part time per permetterle di lavorare di meno e guadagnare di più, permettendole di avere più tempo libero da dedicare agli esami universitari, un lavoro che però la porta a scoprire altri aspetti del suo benefattore, un uomo che pian piano sembra manipolarla sempre più. Se i commenti fatti a questo romanzo sono anche solo vagamente veritieri, e non ho alcun motivo per ritenere che non lo siano, questo libro dovrebbe essere uno stupendo pugno allo stomaco.
L’animale femmina
Emanuela Canepa
260 pagine
Einaudi
30/04/2018

Per restare in tema “libri potenzialmente devastanti” voglio segnalare una delle nuove uscite DeA Planeta, ossia La colpa di Ghirgis Ramal, un romanzo che ha tutte le potenzialità per imprimersi nella mente del lettore per via della tematica estremamente delicata trattata. Protagonista di questa storia è Mustafa Kamal, un egiziano trasferitosi in Italia da otto anni che porta sulle sue spalle un grande fardello: il senso di colpa per non essere quello che la sua famiglia crede che sia. Desiderando che i suoi familiari siano orgogliosi di lui, Kamal non ha mai raccontato che l’Italia non è la terra di grandi opportunità che credeva, che i soldi ed i regali che invia loro ogni mese sono frutto di grandi privazioni, che non solo non ama la sua promessa sposa Aida, una ragazza che non ha mai conosciuto, ma che in realtà il suo cuore batte per Luciano… una situazione insostenibile che pian piano lo spinge verso quello che pensa sia l’unico atto in grado di redimerlo completamente sia agli occhi della sua famiglia sia verso Dio: morire portando con sé il maggior numero di infedeli possibili. Un romanzo da brividi in cui il volto del terrorista non è quello di un esaltato ma, banalmente, un giovane qualunque che si sente messo alle strette dalle sue stesse scelte.
La colpa
Ghirghis Ramal
430 pagine
DeA Planeta
30/04/2018

Smita è una donna indiana appartenente alla casta degli intoccabili e per guadagnarsi da vivere raccoglie letame con le mani, un mestiere che si tramanda da generazioni nella sua famiglia ma che la donna non vuole trasmettere alla figlia, per la quale sogna una vita migliore, a cominciare dall’istruzione. Giulia è una palermitana che lavora con suo padre nel laboratorio di famiglia, l’ultimo a produrre parrucche di veri capelli in tutta la città, ma quando a causa di un incidente scopre che l’attività di famiglia è prossima al fallimento si rimbocca le maniche ed inizia a lottare. Sarah è un avvocato canadese che ha rinunciato alla famiglia per la carriera, ma quando un malore la coglie in tribunale la donna si trova a dover fare i conti con una battaglia che la costringerà a rivedere le sue priorità. Queste tre donne apparentemente non hanno nulla in comune se non lo spirito combattivo, eppure le loro vite sono destinate a legarsi. E’ proprio in virtù di questo combinarsi che ha preso spunto Laetitia Colombani per il titolo del suo primo romanzo, La treccia, in uscita per la casa editrice Nord il prossimo 3 maggio, una storia di determinazione al femminile che promette di stregare il lettore.
La treccia
Laetitia Colombani
292 pagine
Nord
03/05/2018
Dino a qualche anno fa nota soprattutto nel mondo virtuale, da qualche tempo l’autrice Tania Paxia ha iniziato ha pubblicare romanzi per Newton Compton. Il 30 aprile uscirà in versione digitale (ignoro se ci sarà anche una versione cartacea) Prima che arrivassi tu, un romanzo che ha tutte le carte per conquistare un pubblico di giovani lettrici. Protagonista di questa storia è Allegra Thomas, una ventunenne di Pisa che, dopo tre cambi di facoltà in tre anni, si sente demotivata e incapace di realizzare il suo sogno di tradurre e scrivere libri, un desiderio che purtroppo si scontra con le aspettative paterne, che la vorrebbe laureata in architettura. Durante una vacanza negli Stati Uniti, dove risiedono i parenti del padre, Allegra si scontra con Evan James, un ragazzo che sembra in grado di farle dimenticare, almeno per un po’, tutti i suoi dubbi e le sue preoccupazioni coinvolgendola nel piano per riconquistare la sua ex Madison. Un romanzo leggero e divertente che non potrà che farvi innamorare di questa scrittrice.
Prima che arrivassi tu
Tania Paxia
384 pagine
Newton Compton
30/04/2018

Questa settimana nello spazio dedicato alle segnalazioni vorrei farvi presente che:
- L’uscita di Mistborn Le ombre di Brandon Sanderson, che era stata segnalata da alcuni siti come prevista per metà aprile, è da considerarsi slittata a data da destinarsi. Dato che la casa editrice Fanucci ha annunciato che nel corso di questa estate avremo sia la ristampa di alcuni volumi dell’autore sia la pubblicazione di Il sangue dei draghi, volume conclusivo del Ciclo delle razze antiche, possiamo sperare che anche il penultimo volume di Mistborn possa uscire in quel periodo
-  La casa editrice Usborne Publishing, specializzata nella pubblicazione di coloratissimi libri per bambini, farà uscire il 30 aprile 100 cose da sapere sul passato
- Il 3 maggio è in uscita per Longanesi Così crudele è la fine di Mirko Zelahy, nuovo romanzo che ha come protagonista il commissario Enrico Mancini
- Arriva in libreria grazie alla casa editrice Mondadori Gelo come notte di Sara Raasch, volume conclusivo della prima trilogia fantasy dell’autrice. E’ d’obbligo segnalare inoltre che, sempre per Mondadori, è in uscita l’edizione economica di Gabbia del re, terzo volume della tetralogia di Regina Rossa di Victoria Aveyard
- Nuovo slittamento per Te la sei cercata di Louise O’Neill, edito da Il Castoro: la data definitiva dell’uscita dovrebbe essere il 3 maggio. Per saperne di più sul libro vi invito a consultare il post delle uscite dal 16 al 22 aprile
- Il 3 maggio tornerà in libreria la trilogia di Magdeburg, composta da L’eretico, La furia e Il demone, del defunto Alan Altieri, che in molti ricordano anche come il traduttore di Le cronache del ghiaccio e del fuoco di George R. R. Martin

- La trilogia dedicata a Scipione l’Africano di Santiago Posteguillo, di cui la settimana passata avevamo segnalato in questo spazio l’uscita dei primi due volumi in copertina flessibile, si concluderà il 30 aprile con l’uscita a cura di Piemme di Il tradimento di Roma. Lo stesso giorno e per la stessa casa editrice è inoltre in uscita Tua per sempre, Lara Jean di Jenny Han, volume finale della trilogia young adult iniziata con Tutte le volte che ho scritto ti amo e proseguita con P.S. ti amo ancora.
- Il 30 aprile verranno pubblicati nella collana Classici BUR Deluxe della BUR Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde di Robert Louis Stevenson, edizione arricchita dai disegni di S.G. Hulme Beaman, e Orgoglio e pregiudizio di Jane Austen, con le illustrazioni di Hugh Thomson
- Sono passati quattordici anni dal giorno in cui la vita di Marco Pantani si è interrotta bruscamente, un’esistenza in cui quest’uomo che aveva raggiunto i massimi traguardi del ciclismo è caduto a causa di una serie di accuse, prima tra tutte quella del doping, in una spirale autodistruttiva che ne ha rovinato sempre più la reputazione; per questo a vent’anni dai giorni in cui il Pirata vinse il Giro d’Italia e il Tour de France esce per Mondadori il libro Chi ha ucciso Marco Pantani di Roberto Manzo, che è stato uno dei suoi legali, che ne ripercorre la vita sia nel bene sia nel male, mostrando questo campione nella sua interezza, fragilità incluse.

La scatola dei bottoni di Gwendy -Recensione di Mysticmoon


La scatola dei bottoni di Gwendy – Stephen King e Richard Chizmar
Recensione di Mysticmoon



Titolo: La scatola dei bottoni di Gwendy
Autore: Stephen King, Richard Chizmar
Genere: fantastico
Editore: Sperling & Kupfer
Pagine: 256
Isbn: 9788820064334  

Una mattina d’agosto, come tutti i giorni da un paio di mesi, Gwendy Peterson passa per la Scala dei Suicidio, una scalinata particolarmente ripida, per raggiungere il promontorio che domina la cittadina di Castle Rock, nel Maine. Il suo intento è quello di perdere i chili in più che l’hanno fatta soprannominare Goodyear (come il celebre dirigibile) dal suo crudele compagno di scuola Frankie Stone prima dell’inizio della prima media. E’ proprio su una panchina in cima alla scalinata che Gwendy incontra un misterioso uomo vestito di nero che le dice di averla osservata e giudicata degna di conservare una scatola di mogano con otto bottoni e due leve, uno strumento che Gwendy imparerà a temere e amare allo stesso tempo.

Avviso alla gentile utenza: gli amanti dello Stephen King più horror non troveranno quello che cercano perché questo lungo racconto scritto a quattro mani non è né particolarmente spaventoso né troppo inquietante né peculiare in una qualche maniera.
Se dovessi descrivere con un aggettivo La scatola dei bottoni di Gwendy, lo definirei tranquillo, ma non in senso negativo: questo è probabilmente la storia più leggera che io abbia mai letto di King ma questo non la rende una storia priva di tinte fosche, ma solamente una lettura rapida e rilassante da fare senza troppa fretta in una serata (storia tratta da un’esperienza vera), un lungo racconto in cui vediamo gli effetti che questa scatola ha su una bambina cicciottella e con poca autostima, conseguenze che restano sospese tra la fantasia e la realtà che spingono il lettore a domandarsi “ma sarà davvero la scatola ad avere questo effetto o, più semplicemente, l’illusione di avere dalla propria parte un oggetto potentissimo aiuta Gwendy a dimostrare il suo reale valore?”, un interrogativo al quale personalmente non me la sono sentita di dare una risposta.
Come già specificato all’inizio della recensione, non è un romanzo dell’orrore e solo per alcuni aspetti merita di essere inserito nel genere fantastico, per quanto personalmente lo definirei più uno slice of life, un romanzo di crescita personale che vede protagonista questa preadolescente dalla bassa autostima che inizia a sbocciare in concomitanza con l’arrivo tra le sue mani di questa scatola magica dall’immenso potere, un oggetto in grado di cambiare i destini del mondo e che per questo la ragazzina teme, ma che al tempo stesso è anche una fonte di cose buone dalla quale Gwendy può attingere.
Non vi svelerò se Gwendy si dimostrerà degna o meno del grande potere tra le sue mani, una forza nella quale mi è parso di vedere una metafora del potenziale che tutti noi abbiamo, soprattutto quando siamo bambini, quando ancora è possibile diventare qualsiasi cosa sia in senso positivo sia in senso negativo, ma vi assicuro che questa è una storia adorabile e ben scritta che nonostante la sua brevità lascia tanto da cui riflettere al lettore.
Personalmente la consiglio a tutti, compresi quelli che non hanno mai letto King per via delle tematiche e/o la mole dei suoi romanzi, perché questa non è una storia che vi farà rabbrividire di orrore ma di piacere.

Hotel California - Recensione di Giorgia Wasp


Hotel California – Dalila Porta
Recensione di Giorgia Wasp


Titolo: Hotel California, storia di una paranoia
Autore: Dalila Porta
Genere: romanzo
Editore:  Eretica
Pagine: 174
Isbn: 9788899816773


California è una giovane ragazza spensierata, piena di energie ma anche problematica, scansafatiche, diciamo non proprio equilibrata.

«Non lo so, California. Forse la gente si stufa di te».
«Perché dovrebbe?»
«Perché sei poco pettegola, molto coerente, follemente esasperante e non è facile starti dietro».

Nel suo eterno girovagare incrocia la strada di Papercut, giovane studente universitario dai brillanti risultati.

Purtroppo Papercut era un terreno pericoloso, era una bellissima spiaggia piena di sabbie morbide e assassine. Era un lago addormentato, nel quale era assopito un coccodrillo. Le ci volle molto tempo, prima che potesse arrendersi con lui.

Ciò che ha attirato l’attenzione di California è stata proprio la particolarità di Papercut, il suo essere una pecora nera, unica rispetto al branco.
Ovviamente non poteva immaginare che il suo essere unico derivasse da gravi problemi familiari che lo hanno segnato a vita, portandolo a soffrire di schizofrenia.

A California piaceva solo un lato della faccia di Papercut. Quello buono. L’altro la inquietava e per questo il suo cuore preparò i cerotti fin dal primo bacio nei corridoi del campus di Coimbra. Perché il suo cuore sapeva già tutto.

Papercut ha avuto un trascorso molto difficile soprattutto dopo che ha scoperto che sua sorella Annie non era morta ma che la madre aveva deciso di rinchiuderla per anni in soffitta proprio perché soffriva di disturbi mentali.

Cercava di ripulire quel lato sporco della faccia di Papercut. Ma per quanto passasse la spugna, il suo lato destro non sorrideva mai allo stesso modo del sinistro, che era la zona diciamo pure felice della sua faccia. Per questo poi si arrabbiava, e inveiva contro quella metà della faccia cattiva, spaventosa, ed era a quella che California tirava le cose.

Il libro, nonostante alcuni errori ortografici probabilmente da imputare alla distrazione e qualche tempo verbale non coniugato in maniera corretta, riesce a catturare l’attenzione del lettore trasportandolo nella follia dei personaggi.
La scrittura forse ancora acerba non pregiudica nulla del romanzo, anzi riesce a dare un fascino aggiuntivo alla narrazione caratterizzandola positivamente, infatti il modo di narrare molto colloquiale rende scorrevole la lettura.
Ciò che mi ha piacevolmente colpito è stata la capacità dell’autrice di intrecciare, creando un disegno sempre più complesso, oltre che le vicende dei protagonisti anche le loro paranoie.

Con sua enorme sorpresa, la sua allucinazione era rimasta li, seduta sulla panchina, a guardare California con un indiscreto e lascivo interesse.

Leggere ciò che accade nella mente di persone che soffrono di disturbi psichici è sempre stato per me motivo di interesse quindi leggere le vicende di California e degli altri coprotagonisti mi ha piacevolmente affascinato.
Molto interessante è stata la caratterizzazione dei personaggi, infatti l’autrice ha deciso di chiamare i protagonisti del racconto con nomi derivanti da canzoni e caratterizzare la loro personalità con un interpretazione personale di alcune parti di suddette canzoni.


Lo staff ringrazia l’autore per la copia fornita

Consigli Nuove Uscite dal 23 al 29 Aprile - Di Mysticmoon


Consigli nuove uscite
Dal 23 al 29 Aprile
Di Mysticmoon


Un libro che tratta di un argomento che probabilmente sarà noto a una piccola fetta di italiani è il Figlie del mare dell’esordiente Mary Lynn Bracht, edito da Longanesi e in uscita il 26 aprile. La storia di questo romanzo ha inizio nel 1943 sull’isola di Jeju, in Corea ed ha come protagoniste due sorelle: la maggiore, Hana, è una pescatrice di perle mentre Emiko all’epoca dei fatti è ancora molto giovane. Sarà proprio per salvare la sorella minore che Hana verrà catturata dai giapponesi, dominatori già da tre decenni della Corea, e deportata in una casa chiusa della Manciuria, dove la ragazza diventerà una delle “donne di conforto” dell’esercito nipponico. Nonostante le violenze che la ragazza si troverà a subire, Hana sceglie di non arrendersi e farà di tutto per tornare alla sua bella isola e dalla sorellina. Questo ha tutti i presupposti per essere un romanzo potente e drammatico che farà conoscere a chi non ne conosceva l’esistenza la drammatica quotidianità delle “donne di conforto”, ossia quelle donne dei territori occupati dall’impero giapponese che in tempo di guerra vennero prelevate dall’esercito giapponese o ingannate con false offerte di lavoro per poi essere imprigionate in bordelli e trattate alla stregua di animali, costrette a subire violenza sessuale dai soldati e lasciate morire in caso di malattia, un crimine vergognoso di cui non sono ancora chiare le cifre che per decenni venne negato dal governo giapponese.
Figlie del mare
Mary Lynn Bracht
380 pagine
Longanesi
26/04/2018

Il primo libro che porto alla vostra attenzione questa settimana è Storia di una famiglia perbene di Rosa Ventrella, autrice di origini pugliesi che in questo romanzo ci riporta degli anni ’80, tra i vicoli di Bari vecchia, nei luoghi in cui vive Michele, un ragazzino nato in una brutta famiglia. Sono proprio le sue origini a rendere malvista la sua amicizia con Maria, una ragazzina ribattezzata Malacarne per via della sua indole ribelle, eppure tra i due il legame è forte e saldo ed è proprio il vincolo che li lega e cresce con loro ad aiutarli a sopravvivere in questo mondo dal sapore antico e quasi fatato sotto la cui patina si nasconde una realtà di soprusi dalla quale è difficile sottrarsi, un mondo che non sarà gentile nei loro confronti ma che Maria e Michele affronteranno uniti, armati l’uno dell’altra, dando prova che persino nei luoghi più inospitali può crescere qualcosa di bello e puro.
Storia di una famiglia perbene
Rosa Ventrella
320 pagine
Newton Compton
26/04/2018

Questa settimana la Mondadori ha deciso di farmi impazzire con le copertine creepy perché se dovessi scegliere quale mi piace di più tra questa e quella di una raccolta di racconti che troverete citata tra le segnalazioni in pillole avrei parecchi problemi. Questo romanzo, primo di quella che dovrebbe essere una trilogia (è stato annunciato un terzo volume ma non è dato sapere se ce ne saranno altri), ha come protagonista Girton, un giovane che si sta istruendo con il migliore del regno per apprendere il mestiere che gli darà da vivere, ossia quello di assassino. Il ragazzo ha ancora molto da imparare quando la regina in persona convoca lui e il suo maestro a corte per dare loro un incarico della massima importanza: qualcuno vuole uccidere l’erede al trono e chi può fornire una difesa migliore da un assassino di chi è del mestiere? Girton si troverà ben presto invischiato negli intrighi di palazzo, un gioco potenzialmente più letale delle sue armi durante il quale troverà alleati nei luoghi più impensabili. Speriamo che questo libro qui da noi abbia tanto successo quanto ne ha avuto negli Stati Uniti perché sinceramente mi sembra molto interessante. 
L’età degli assassini
R. J. Barker
372 pagine
Mondadori
24/04/2018

Altro titolo Mondadori della settimana è L’ultima patria di Mario Righetto, in uscita anche questo il 24 aprile, romanzo ambientato ne 1898 a Nevada, in un territorio che fino a una manciata di anni prima era dominio dell’impero austro-ungarico, un paese ormai scarsamente abitato a causa della povertà che ha spinto molte famiglie ad emigrare. Per quanto la sua non sia una vita priva di preoccupazioni, dato che il fratello minore Sergio, affetto da strani tremori, è stato affidato ad una guaritrice del paese vicino detta “Santa”, l’esistenza della ventenne Jole è tutto sommato tranquilla, ma tutto cambia quando due banditi intercettano il carico di lingotti di contrabbando che suo padre stava facendo arrivare dall’ impero. E’ allora che Jole afferra il fucile di suo padre e, salita in sella al fidato Sansone, parte all’inseguimento al fine di vendicarsi degli uomini che hanno interrotto la sua quotidianità. La giovane non immagina neanche quanto questo viaggio improvviso cambierà la sua esistenza. Sinceramente mi sembra un romanzo dalle ambientazioni evocative in grado di stregare il lettore e toccare particolari corde del cuore.
L’ultima patria
Mario Righetto
225 pagine
Mondadori
24/04/2018

Per spezzare un po’ l’atmosfera cupa di queste segnalazioni, vi propongo un libro riguardante… amore e malattia. Niente, annuncio ufficialmente che questa settimana sono incapace di consigliare letture leggere e spensierate. La protagonista di Con te o senza di te di Jules Hofman è Allison, una ventisettenne di New York che lavora come ragazza immagine per poter guadagnare abbastanza per realizzare il suo sogno, ossia laurearsi in medicina e specializzarsi in oncoematologia, obiettivo che però perde di vista momentaneamente quando conosce Benjamin, un affascinante coetaneo con il quale ha l’avventura di una notte. Contro ogni sua aspettativa Allison si rende conto di voler conoscere meglio quel ragazzo misterioso e non immagina che solo pochi giorni prima Benjamin abbia ricevuto la devastante notizia di avere un cancro, una patologia che ha infranto il suo sogno di giocare a rugby da professionista. Una storia potenzialmente interessante adatta a chi, qualche anno fa, ha amato Colpa delle stelle di John Green e vuole ritrovare quelle atmosfere in una storia più matura.
Con te o senza di te
Jules Hofman
320 pagine
Newton Compton
26/04/2018

Questa settimana nello spazio dedicato alle segnalazioni vorrei farvi presente che:
- La ghostwriter più celebre d’Italia torna in libreria! Il 26 aprile Garzanti pubblicherà La scrittrice del mistero di Alice Basso, quarto romanzo che ha per protagonista Vani, che di professione è appunto ghostwriter
-  A cura della casa editrice Pickwick sono in uscita le edizioni in formato tascabile (con tutto il rispetto per la mole dei romanzi in questione e la cura che avrà sicuramente messo la casa editrice per la loro produzione, visti i loro prezzi sarei una bugiarda se le definissi “edizioni economiche”) di L’africano e Invicta Legio, primo e secondo volume della saga di Scipione l’Africano del filologo e linguista spagnolo Santiago Posteguillo
- Tra le edizioni economiche che verranno pubblicate il 24 aprile da BUR Rizzoli segnalo La magia delle #piccolecose di Cleo Toms e Il Nix di Nathan Hill
- E’ in uscita Obscura, una raccolta di tutti i racconti di Edgar Allan Poe in un’edizione dalla meravigliosa veste grafica realizzata dalla Mondadori. A me Poe non è mai piaciuto particolarmente quindi passerò sicuramente, ma questo immenso libro (dovrebbe contare circa 1000 pagine) è puro bookporn!
- Tornando a bomba sulla Pickwick, segnalo agli amanti delle storie di adolescenza e malattia il grazioso Noi siamo tutto di Nicola Yoon, dal quale è stato tratto un film con Amandla Stenberg, la Rue in Hunger Games e, in autunno, Ruby Daly in The darkest minds (trilogia di Alexandra Bracken in uscita a settembre per Sperling & Kupfer), e Nick Robinson, che nel 2015 ha interpretato l’adolescente Zach Mitchell in Jurassic World e, tra qualche settimana, vedremo nei panni di Simon Spier in Tuo, Simon (film tratto dal romanzo di Becky Albertalli, Simon versus the homo sapiens agenda, edito originariamente in Italia da Mondadori con il titolo di Non so chi sei, ma io sono qui e presto riedito con il titolo del film)
- L’uscita di Te la sei cercata di Louise O’Neill è slittata al 26 aprile
- Il 26 aprile uscirà per Sellerio L’anello mancante. Cinque indagini di Rocco Schiavone di Antonio Manzini, libro in cui verranno raccolti cinque racconti riguardanti il commissario pubblicati precedentemente in altrettante antologie
- In arrivo in edizione economica per Harper Collins Dannate ragazze di Robin Wasserman e Il diritto di contare di Margot Lee Shetterly
- Tra i titoli classici che questa settimana saranno riproposti in libreria da Rusconi vorrei segnalarvi Tutti i racconti di Irene Némirovsky, la sfortunata autrice ucraina rimasta vittima dell’eccidio ebraico, pubblicati in due volumi